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martedì 24 marzo 2009

L'origine di tutti i classici di Marco Talia


La fretta...
Avevo appena inviato la tavola alla redazione di Komix-Tunuè quando mi sono reso conto che il termine del concorso era stato spostato.
Avrei potuto fare qualche piccola modifica al testo, ripulire un po' la tavola... peccato.
Quella sopra è la versione ricorretta della tavola, qualche parola e qualche pelo in meno.


Aggiungo anche una vignetta in grigio di payne, che poi sarebbe l'acquerello originale.
Il signore dubbioso è Calvino: E' stato lui a scrivere del vecchio dei racconti? Mah...

Ciauz

sabato 28 febbraio 2009

la notte del brigante


Prima tavola a matita del nuovo fumetto...
M.

venerdì 27 febbraio 2009

Le inutili lungaggini di un giovane.


Ho riscritto il testo della tavola inviata al contest di mono 5.
Ho la tendenza ad essere poco sintetico nei miei testi, l'esigenza di raccontare tutto in poco. Delle volte poi mi dimentico del disegno, e della sua importanza descrittiva.
Spero che questa versione della tavola sia più gradita.
Ciao

mercoledì 2 luglio 2008

Napoli A/R



Eccomi di ritorno dal lungo viaggio che mi permetterà, facendo i dovuti scongiuri, di diventare cavaliere del sacro ordine degli architetti a tutti gli effetti.

Non vi avevo abbandonato, il sottoscritto può non farsi sentire per mesi, sparire per anni, ma prima o poi ritorna, un po' come l'erpes, o tutta una serie di malattie infettive che non sto ora ad elencarvi.

Questa che vi ho postato è la tavola 5, preferisco non commentarla (che c'è poi da commentare? E' tutto chiaro, no?).

Oggi sono di poche parole...

Ciao a tutti, ci si rivede nel prossimo post.

lunedì 23 giugno 2008

Tav 4 e piccoli chiarimenti

E' con sommo dispiacere che devo annunciare la mia partenza per Napoli, dovè tenterò di ottenere l'abilitazione da architetto, che tutti sanno essere lo strumento fondamentale per poter realizzare storie a fumetti liberamente in Italia.
Ah! In che paese viviamo...


Ecco la tavola quattro, il protagonista è in macchina con un'amica … e che amica!


Avevo promesso di descrivere brevemente la storia. In effetti non vorrei dilungarmi troppo, per non rovinarvi quelle due o tre sorprese che incontrerete nel leggere la storia, qualora in un futuro ipotetico io la finisca e voi lo leggiate.

Dopo che avrò finito di disegnare il tutto mi dilungherò nelle spiegazioni, ed eventualmente nelle scuse.

Riassumendo:
È un racconto d' avventura, ambientato ai nostri giorni in un paesino di campagna abitato per lo più da extracomunitari, di etnia Rom, senza permesso di soggiorno, in cui il protagonista è un alcolizzato cronico che durante il corso della storia diviene sempre più sbronzo. (riprendo fiato!!!)
Ma non facciamo confusione, prima di tutto questa è una storia di pirati, quindi:
“l’importante è trovare il tesoro !”

Nel prossimo post vi spiegerò quale influenza ha avuto questo affascinante uomo, lo vedete qui sotto, sulla storia!







martedì 17 giugno 2008

Piccolo concorso!


Ecco la terza tavola...
E con un triplo salto mortale inizia la storia.
L'idea era di legare un immagine della mente del protagonista, il ricordo della donna che lava e stira i panni, con il tempo presente del racconto.
Il passaggio è: etichetta del capo intimo maschile (mutanda), paesaggio in silhouette, specchietto retrovisore, macchina del protagonista e infine cartello pubblicitario, mostrando ciò che accade alle spalle di Michele.
L'idea era di partire da un oggetto comune e insignificante per descrivere il protagonista e ciò che sta accadendo.
Il tutto però non sono sicuro che sia chiaro!!!
Aspetto un vostro commento.

Adesso un piccolo concorso a premi.
Il libro in lingua che sta leggendo Michele in macchina richiama un'opera di un autore che non ha avuto eguali nel campo del fumetto. A quale opera si riferisce? (forse vi ho aiutato troppo)
Al primo che risponderà correttamente invierò la raccolta di racconti brevi a fumetti, ovviamente in formato cartaceo e per posta, che potete vedere qui sotto.
Lo so, non è un gran premio, ma che vi aspettavate? Una crociera?



Ciao a tutti, nel prossimo post vi spiegerò un paio di cosette sulla storia.

lunedì 16 giugno 2008

Mutande rotte.

A seguire tavola 2.

Continua la prova retini, che sulle mutande hanno dato un bell' effetto.
Ho anche fatto delle prove per vedere come riuscire a rendere l'effetto di vecchio e logoro, provando a grattare il retino, ma francamente non ho capito come diamine si facesse. Ho distrutto un paio di retini poi ho rinunciato.

Nello schermo del televisore si intravede un immagine sfocata.
E' la copia di una prova che feci un anno fa circa, per una storia con Casanova come protagonista: la "Storia della mia fuga dai Piombi".
Ritraeva Casanova e padre Balbi (il prete che aiutò Casanova nella fuga facendo finta di essere un Angelo), appena fuggiti dai piombi e che spaesati vagano per piazza san Marco. ,

Lo studio di Casanova mi ha portato via un mare di tempo, che è stato furbescamente sottratto alla realizzazione della tesi, che in ogni caso trattava un argomento in qualche modo affine, il recupero di una cartiera della Repubblica Veneziana del '600 - '700.

Dopo un po' di sbattimenti sono riuscito anche ad entrare nei piombi, le ex prigioni Veneziane, che non sono visitabili direttamente, ma bisogna prenotare una visita guidata che ha degli orari assai bizzarri, e che ho seguito in francese (ergo non ho capito una mazza) perchè non sarei riuscito seguire quella in italiano.

La storia di Casanova, per rispondere ad Andrea, non è stata abbandonata, semplicemente ho deciso di realizzare prima questa, ambientata ai nostri giorni, perché non ha bisogno di una grande ricerca storica e grafica.
Ho comunque accumulato un bel po' di materiale su Casanova, e in generale sulla Venezia del '700, per cui mi costringo ad interrompere il post, o diventerei troppo noioso.

P.S.
Mi fa piacere che sia piaciuta la prima tavola, vi invito però a non seguire l’esempio dell’ anonimo A. Kafilsultra, e di utilizzare un linguaggio meno greve, questo è un blog frequentato da personcine educate, e che cazzo!

domenica 15 giugno 2008

Promesse da marinaio

Domani posterò la tavola numero due, e poi le altre a seguire.

Ciao a tutti

Tavola 1 e la lavatrice canterina.


Avete mai udito una lavatrice canterina?
Io ne ho una proprio a casa. Ogni tasto, ogni lavaggio ogni cavolo di cambio di modalità si fa una bella cantata. Un giorno o l’altro la distruggerò, o per lo meno staccherò il piccolo altoparlante.
Scrivendo questa scena non riuscivo a non pensare ad un piccolo racconto che mi era stato inviato da un mio amico, il racconto aveva un non so che di morboso, si chiamava: “Tolgo la canotta”.
Se lo trovo lo metto in condivisione su emule. Ma lo farò di nascosto, perché conoscendo il mio amico, non mi permetterà mai di metterlo in condivisione. E’ vero, tu sai chi?


Grande soddisfazione le mattonelle, che sono una, quasi, fedele copia di quelle della cucina.
Questa è anche una prima prova di retino, bello facile da usare, costoso e difficilmente reperibile.
Gioie e dolori di un sistema ormai soppiantato dal computer. Ma visto che ne ho comprati un po’ …

Copertina numero 2


Ecco la seconda proposta per una probabile copertina.
Questa a dire il vero è stata la prima idea, legata semplicemente alla presenza del mezzo di trasporto. Quella del furgoncino infatti non è stata una scelta casuale, ho rotto le scatole a diverse persone, fra le quali un vicino di casa ed un fioraio a Foggia, per poter vedere rispettivamente un Vannette della Nissan e il più classico Transporter della Volksvagen .
Anzi visto che questa mattina mi sento bello arzillo li posto entrambi.
Il furgone dovrebbe essere nero, è in realtà il mezzo di trasporto del prete, ricorda un po' il furgone dell' A-team, solo che trasporta vecchiette o eventualmente la cassa da morto di qualche poveraccio morto senza una lira.
Il tizio che si accinge ad entrare nel volkswagen non so chi sia, è una foto che ho scaricato dalla rete, spero non se la prenda, chiunque sia.
Allora qual'è il furgone dell' anno?